I CASTIUNES
“Cittadini Castiglionesi, voi siete il carburante di questa manifestazione”, queste le parole proferite dal fondatore della compagnia, I Castiunes, Remo Ferlenga che, nonostante la veneranda età, ha voluto fare quattro passi sul “suo” palco. Una sorpresa molto gradita, che ha commosso tutti e lui in prima persona. Così ha preso il via, la sera del 22 febbraio, la commedia in tre atti El sarà mia era ma ghe crede istès, riproposta per sei serate, registrando il tutto esaurito, a conferma dell’entusiasmo e dell’ammirazione del pubblico. Lo storico cast degli interpreti vede in prima linea Giancarlo Mattioli, in arte Commendator Papetti, capo di una ditta produttrice di carta igienica. Al suo fianco Massimo Lusenti, calato nei panni del Ragionier Bellini, che ha saputo abilmente sfoggiare il suo talento. Lusenti e Mattioli sono anche gli ideatori del testo, intriso di equivoci ed esilaranti battute. Maria Ferlenga ha recitato la parte di Teresa, moglie del Commendator Papetti. Altri storici interpreti sono Fernanda Piccolo, la brava Tina, cameriera in casa Papetti e Clara Ferrari, esuberante nel ruolo di Ambrosia, sorella di Teresa. Lauro Franceschetti (Bellisario Iellati) ha saputo destreggiarsi nel ruolo di un impiegato che vuol essere scacciato dal capo, perché accusato di essere la causa degli eventi nefasti che si ripercuotono sull’azienda. Figura che non può passare in secondo piano è Spirito, impiegato interpretato da Antonio D’Agostini, agghindato con abiti stravaganti che rendono al meglio l’idea del suo compito: tenere lontani gli spiriti del male dalla ditta dello scaramantico capo. Vito Benzi si è distinto nel ruolo del portinaio della fabbrica. Nuova figura femminile è Susanna Cominelli che ha avuto un buon esordio ed è parsa ben integrata nel gruppo. Con lei, un’altra donna ha recitato bene nella rappresentazione, Silvia Chiarini. Ci sono anche novità al maschile, la più singolare quella di Pierluigi Ranieri, napoletano doc, che ad un battuta in castiglionese, rispondeva nel suo marcato accento d’origine. Accanto a lui, Luca Allegretti, che ha ben esordito nei panni di un funzionario fiscale. Ricordiamo il libro sui Castiunes dal titolo Commedianti per gioco che riporta i testi delle commedie, ripercorrendo le tappe della compagnia dagli esordi ai giorni nostri.
A tutti buona lettura e alla nostra compagnia vivi complimenti per non aver mai perso la costanza, l’impegno e la passione con cui ogni anno si mettono in gioco per regalare ai compaesani (e non solo) momenti all’insegna dell’allegria e della spensieratezza. Alla ormai consolidata compagnia si affianca i Castiunes Giovani, che ha esordito presso il Supercinema la sera del 24 marzo. Si sono dimostrati giovani intraprendenti e preparati, a ognuno di loro una nota di merito per il modo fresco e genuino con il quale hanno recitato. Hanno fatto parte del cast Melissa Maghella affiancata da Andrea Azzini, il “nobile” Andrea Scalari e Valentina Amonti. Manuel Cimarosti ha interpretato la serva Giacomina, mentre Fabio Chiarini era il tenebroso Leandro. Bravi attori si sono rivelati anche Pierfrancesco Mondina, Marco Gonfalonieri, Marco Giacomini e Stefano Mattioli. Speriamo che questo sia solo l’inizio di una lunga serie di commedie per questa giovane compagnia e un invito, per chi se la fosse persa, ad assistere alla prossima rappresentazione.
Commenti »
Ancora nessun commento
feed RSS per i commenti a questo articolo.
Lascia un commento
Attenzione: i commenti compariranno sul sito previa approvazione del moderatore
Righe e paragrafi vanno a capo automaticamente, l’indirizzo e-mail non viene mostrato, HTML è permesso: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>